Banca Esperia ha ampliato la propria offerta di philantropy advisory con il lancio del trust “Esperia Philanthropy Onlus”. Un’iniziativa innovativa per il mercato italiano poiché, per la prima volta, una banca utilizza lo strumento del trust con finalità benefiche in alternativa a strumenti più tradizionali come la Fondazione. Grazie all’esclusiva destinazione a finalità benefiche, il trust è uno dei primi in Italia a ottenere la qualifica di Onlus.
Cosa è il trust
Il trust è uno strumento tipico del sistema giuridico inglese, sempre più diffuso in Italia anche per il perseguimento di scopi benefici, e si caratterizza per l’affidamento del fondo a un soggetto terzo e indipendente, denominato trustee, al fine di perseguire le finalità indicate nell’atto istitutivo.
Perché è una Onlus
Scopo del trust “Esperia Philanthropy Onlus” è l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, mediante devoluzioni in denaro a favore di enti senza scopo di lucro. Il fondo in trust sarà alimentato da Banca Esperia e resterà aperto a donazioni anche da parte di benefattori terzi, i quali potranno indicare una destinazione specifica per il loro contributo. In questo modo sarà possibile partecipare attivamente all’evoluzione di progetti con esclusive garanzie di efficienza e di sicurezza, nonché beneficiare delle agevolazioni fiscali in materia di Onlus.
La prima trust company di emanazione bancaria
Trustee di “Esperia Philanthropy Onlus” è Esperia Trust Company Srl, la trust company professionale del Gruppo Banca Esperia. La società opera dal 2005 ed è stata la prima trust company italiana di emanazione bancaria. È specializzata nella gestione esclusiva di patrimoni complessi costituiti da liquidità e strumenti finanziari, ma anche immobili, partecipazioni e opere d’arte, nonché nella progettazione e nella redazione di atti istitutivi di trust.
Due organi “di garanzia”
Il trustee sarà supportato da due organi: il Guardiano e il Comitato dei Garanti. Il primo rappresenta una figura di indirizzo e controllo dell’operato del trustee ed esprime il proprio necessario parere in occasione delle attività di gestione, mentre il Comitato dei Garanti offre supporto nell’individuazione delle migliori strategie di azione per il più efficace perseguimento dello scopo benefico.
«Siamo estremamente soddisfatti di poter mettere a disposizione dei nostri clienti una soluzione innovativa dedicata all’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale – commenta Andrea Cingoli, Amministratore Delegato di Banca Esperia. Lo strumento del trust onlus arricchisce ulteriormente la nostra offerta di philantropy advisory che si declina in tre aree specifiche: la governance di progetti filantropici; l’identificazione di strumenti di finanza sociale e, infine, l’avvicinamento a strumenti di impact investing, mediante private club deal, finalizzati a investire in iniziative filantropiche o a impatto sociale».
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