BCC Venete: nasce BCC Verona Vicenza

Banca di Verona CR Brendola fusione accordo

Nasce BCC Verona Vicenza. Con il completamento della fusione tra Banca di Verona, Credito Cooperativo di Cadidavid, e la Cassa rurale e artigiana di Brendola, sarà attiva a maggio una nuova banca del credito cooperativo.
da destra Giampietro Guarda e Gianfranco Sasso, Direttore Generale e Presidente della Cra di Brendola, Giovanni Bertagnoli e Valentino Trainotti, Presidente e Direttore Generale della Banca di Verona.

44 sportelli per la nuova banca

La fusione si completerà senza alcuna sovrapposizione territoriale e di sportelli tra la banca veronese e quella vicentina. La Banca di Verona Credito Cooperativo Cadidavid conta su 15 sportelli, un CET 1 al 23,63%, mentre la CRA di Brendola ha 29 filiali e CET 1 comunque di tutto rispetto al 14,45%. La nuova banca raggiunge così un patrimonio di 220 milioni di euro con un serbatoio di impieghi di 1,3 miliardi, mentre la raccolta diretta e indiretta sarà di 2,4 miliardi. Avrà 10 mila soci, 6.500 provenienti da Vicenza e 3.500 da Verona. Con un indice di solidità patrimoniale (Cet1) del 18%, potrà conatre inoltre su 330 dipendenti, distribuiti in 44 filiali. Sarà operativa dal 1 di ottobre.

Verona e Brendola. Quale Capogruppo per la nuova BCC?

La banca aggregante sarà Cassa Rursale di Brendola, partendo con un patrimonio e un numero di soci maggiori. Sarà a Brendola anche la sede legale. Se Presidenza e Direzione generale spettano a Brendola, alla parte veronese verrà assegnata la Vicepresidenza e l’opzione per la futura guida dell’istituto. Il centro operativo e amministrativo è previsto invece sorgere a metà strada tra le due provincie, fra San Bonifacio e Vicenza. Brendola e Cadidavid hanno scelto per la nuova banca l'adesione al Gruppo Iccrea.
 

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