Utile netto a 8,464 milioni di euro (+69% sul 2018), coefficiente patrimoniale al 14% e masse intermediate oltre i 4 miliardi. Sono questi i dati di bilancio 2019 della Banca di Credito Popolare.

Nel dettaglio, la Banca ha registrato 280 milioni di nuove erogazioni a famiglie e imprese del territorio, mentre i prestiti alla clientela in bonis sono cresciuti di 82 milioni (+7,3% sul 2018). In aumento anche la raccolta diretta (1,89 miliardi) e quella indiretta (a 570 milioni di euro), trainata quest’ultima da una produzione lorda di 84 milioni nel comparto bancassicurazione e risparmio gestito.
Raggiunti anche gli obiettivi previsti dal Piano NPL (NPL strategic plan) grazie alla cessione di sofferenze, per circa 127 milioni, realizzata attraverso un’operazione di cartolarizzazione multioriginator con garanzia dello Stato (GACS) perfezionata con altre banche per il tramite della Luzzatti (veicolo societario di categoria delle banche popolari). La Banca ha ridotto quindi lo stock dei crediti deteriorati lordi (-27%), registrando un sensibile miglioramento dell’NPL Ratio lordo (-780 punti base).
Gli oneri operativi sono in riduzione del 5,2% e l’indicatore cost income è risultato pari al 61%.
Inoltre, il CdA ha approvato la Dichiarazione Non Finanziaria 2019, impostata quest’anno sull’Integrated Thinking, secondo la logica dei Capitali: relazionale, umano, sociale, finanziario, naturale.
«Siamo soddisfatti dell’andamento economico 2019 – commenta Felice Delle Femine, Direttore Generale della BCP – perché conseguito attraverso il contributo di tutte le risorse, con grande impegno, frutto di una sostenuta attività, avviata nel secondo semestre 2017, di rafforzamento degli andamenti, di contenimento dei costi e soprattutto di rilancio commerciale, in uno alla fondamentale riduzione degli stock dei deteriorati, attraverso la cessione di sofferenze. Ciò consente di guardare alla crescita futura con fiducia, mantenendo, nel contempo, alto l’impegno rispetto al percorso ancora da compiere, con l’obiettivo di rafforzare la nostra reputazione e il nostro brand, per affrontare questa complessa fase di rilancio e assecondare tempestivamente i nuovi scenari e i bisogni degli stakeholder. L’obiettivo è quello di continuare a generare valore per i Soci, Clienti e Dipendenti, ben consapevoli del ruolo, anche sociale, svolto nella nostra Regione».