La “Banca del Tempo Solidale” per il credito cooperativo

Donare ferie e permessi ai colleghi che non ne hanno più. Funziona così la “Banca del Tempo Solidale”, da ora a disposizione anche dei dipendenti di BCC, Casse Rurali e Casse Raiffeisen.

Tempo donato a sostegno del sociale

L’iniziativa prende il via grazie all’accordo siglato tra Federcasse e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali di categoria Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Sincra Ugl Credito, Uilca. Come funziona? Con la “Banca del Tempo Solidale” i dipendenti possono donare ore o giornate della propria scorta di ferie e permessi ai colleghi. Solo però in caso di documentate situazioni personali o familiari, oppure per attività dedicate al sociale (assistenza a familiari malati, danni da calamità naturali, volontariato sociale, ambientale e civile, etc).

Per ora in fase sperimentale

“La donazione è volontaria, a titolo gratuito e avviene senza pregiudizio per il diritto al riposo settimanale e al periodo minimo annuale di ferie”, riferisce Federcasse. Il progetto per ora è in fase sperimentale e l’accordo è valido fino al dicembre 2020.

«Questa intesa, nel solco delle innovazioni non solo formali avviate nel sistema della contrattazione collettiva della nostra categoria – afferma il Vice Presidente di Federcasse Spanò – vuole venire incontro a situazioni di disagio familiare dettate dalle nuove emergenze sociali, come anche favorire quei lavoratori che svolgono attività di volontariato in caso di calamità naturali e che operano al servizio delle comunità. Donare il proprio tempo è di per sé un elemento di forte coesione sociale. Nel solco di quella economia civile i cui caratteri sono nel DNA del credito cooperativo».

 

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