Bankitalia sceglie i tre advisor per vendere le Good Banks

Tre advisor per la vendita delle quattro banche-ponte nate dalle crisi bancarie (Banca Marche, Banca Etruria, Carife e CariChieti). La Banca d’Italia, spinta dalla Commissione europea ad avviare il processo di vendita delle 4 banche entro la fine di gennaio, è partita dalla scelta dei tre advisor.

Advisor finanziario: Société Générale

Dopo aver invitato alla candidatura Barclays, Lazard, Rothschild e Société Générale per i servizi di advisor finanziario, solo le ultime due hanno presentato un’offerta. Rothschild è stata esclusa in quanto ha dichiarato di avere in essere un mandato per la vendita di una banca italiana, circostanza che potrebbe generare un conflitto di interesse in caso di affidamento dell’incarico in questione.

Advisor strategico: Oliver Wyman

La società prescelta come advisor strategico è Oliver Wyman: ritenuta in possesso di un’esperienza unica, maturata durante lo svolgimento dell’incarico ricevuto dalla BCE nel 2014 nell’ambito del Comprehensive Assessment.

Advisor legale: Studio Chiomenti

Per i servizi di advisory di natura legale è stata svolta una procedura negoziata tra i tre principali studi legali italiani (Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & partners; Bonelli, Erede, Pappalardo; Chiomenti) fissando un termine molto ravvicinato per la presentazione delle offerte. L’aggiudicazione seguiva il criterio del prezzo più basso ma l’unica offerta presentata è stata quella dello Studio Chiomenti, cui è stato quindi affidato l’incarico.

 

 

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Settembre 2026

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