Utile di esercizio 2014 pari a 80,5 milioni di franchi svizzeri per Banca Coop, che ha chiuso il bilancio dello scorso anno con depositi della clientela in crescita (678 milioni di franchi solo nel 2014), prestiti alla clientela che sfiorano i 700 milioni e un capitale che, a fine anno, ha superato la soglia di un miliardo di franchi.
Principali dati patrimoniali
Depositi della clientela: 11,6 miliardi di CHF (+6,2%, ovvero +678 milioni)
Impegni verso clienti a titolo di risparmio e investimento: +162,6 milioni CHF (+1,9%)
Fondi netti: 1,2 miliardi di CHF di afflusso, principalmente da grandi clienti
Prestiti alla clientela: 14,3 miliardi di CHF
Crediti ipotecari: 653,2 milioni di CHF nel 2014, per un totale di 13,7 miliardi (+5,0%)
Crediti verso clienti: 599,1 milioni, (+8,4%, pari a 46,6 milioni di CHF)
Prestiti alla clientela: 14,3 miliardi di CHF, (+5,2%, ovvero quasi 700 milioni di CHF nel 2014)
Principali dati economici
Proventi d’esercizio: 244 milioni di CHF (244,3 milioni di CHF nel 2013)
Operazioni in commissione e da prestazioni di servizi: a 64,7 milioni di CHF (-8,2%)
Spese per il personale: a 71,1 milioni di CHF (-12,8 milioni di CHF rispetto al 2013)
Spese per il materiale: a 81,3 milioni di CHF (76,3 milioni di CHF nel 2013)
Costi d'esercizio: a 152,5 milioni di CHF (160,2 milioni di CHF nel 2013)
Utile lordo: a 91,5 milioni di CHF, tenendo conto del contributo straordinario versato alla cassa pensioni
Ricavo straordinario complessivo: 16,2 milioni di CHF, composto da rettifiche di valore, accantonamenti e perdite della banca diminuiti a 0,2 milioni di CHF (3,1 milioni di CHF nel 2013 dopo il restatement) e risoluzione di rettifiche di valore e accantonamenti di 9 milioni di CHF, e di 6,9 milioni di CHF dalla vendita della partecipazione in Nationale Suisse
Utile dell'esercizio: 80,5 milioni di CHF
Capitale: al 31.12.2014 i mezzi propri palesi della Banca Coop hanno raggiunto i 1,079 miliardi di CHF (+52 milioni di CHF rispetto al 2013)
Coefficiente di capitale complessivo: al 15,1% (14,7% nel 2013)
Cambio di sistema per le rettifiche di valore
La Banca Coop ha adeguato la propria prassi relativa alle rettifiche di valore, rinunciando in futuro all'impiego di rettifiche di valore forfettarie. Segue quindi la prassi contabile ormai corrente delle banche svizzere. Finora, le rettifiche di valore forfettarie venivano costituite per rischi latenti presenti nel portafoglio crediti, non precisamente attribuibili. Nella chiusura individuale, l'estinzione completa delle rettifiche di valore forfettarie secondo il principio del true & fair view è collegata a un restatement dei valori dell'anno precedente. Nella chiusura 2013, l'estinzione delle rettifiche di valore forfettarie di complessivamente 110,3 milioni di franchi all'interno delle rettifiche di valore e degli accantonamenti si è tradotta in un incremento delle riserve di utile di 84,4 milioni. Il resto si suddivide in un adeguamento marginale dell'utile dell'esercizio 2013 di 1,2 milioni nonché in accantonamenti per imposte latenti di 24,7 milioni. I crediti fiscali latenti risultano dal fatto che, al momento della loro costituzione, le rettifiche di valore forfettarie costituite negli anni scorsi non sono state dichiarate alle imposte.