Entro il primo trimestre del 2021 Banca Carige si doterà di 18 nuove filiali imprese dedicate a società medio-grandi, di 26 filiali private in Liguria e accentrerà in Banca Cesare Ponti le attività di fabbrica prodotto per il wealth management e l’advisory di tutto il Gruppo.
Il digitale per il cross selling e la filiale smart
Gli obiettivi di Banca Carige sono accompagnati anche da investimenti nel digitale: previsto il potenziamento degli strumenti per l’offerta a distanza; migliorie per la workstation dei gestori (arriverà anche l’AI) per la consulenza alla clientela private e affluent; restyling per mobile banking e sito internet e, infine, progressiva attivazione di un nuovo modello di filiale digitale (filiale smart), operativa in modalità self e con operatori da remoto.
Riorganizzazione per la rete
Anche la rete di Banca Carige è destinata a crescere: a oggi conta 421 unità operative in 13 aree per 700mila clienti privati e 45mila piccole imprese, ma l’obiettivo è redistribuire la rete su 25 aree retail, alle quali si aggiungeranno 4 aree private e 2 aree imprese che coordineranno le filiali di nuova costituzione.
«Il riassetto organizzativo e gli investimenti conseguenti sono stati progettati per consentire al grande impegno e al grande valore delle persone di Carige di esprimersi disponendo di una macchina ancora più potente e veloce per accelerare sulla strada del rilancio – afferma Francesco Guido, Amministratore Delegato. Maggiore focalizzazione e maggiore specializzazione, unite a investimenti informatici di primario livello, saranno sempre più la cifra distintiva di Carige per supportare imprese e famiglie in modo evoluto. Con l’ampliamento del ruolo di Banca Cesare Ponti si costruisce inoltre un ulteriore motore di generazione di valore sia per i clienti che per il Gruppo».