Il crowdfunding finanzia la birra artigianale. Baladin dà il via il 19 ottobre a una campagna su Indiegogo per sostenere il progetto “Baladin Open Garden”, un centro aperto al pubblico dedicato alla produzione e vendita della birra.

30 giorni per l’Open Garden di Baldin
C’è un mese di tempo per partecipare alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma online Indiegogo. Il progetto si chiama Baladin Open Garden e si possono investire nell’iniziativa dai 13 ai 3mila dollari: l’obiettivo è raggiungere i 200mila dollari. La fine dei lavori e l’inaugurazione del nuovo spazio sono fissate per il 21 giugno 2017.
I reward dalla campagna su Indiegogo
Sono diversi i premi dedicati a chi sostiene Baladin nel crowdfunding: si parte da un cavatappi in edizione limitata, insieme a un voucher per una birra alla spina, per chi dona 13 dollari. Tra gli altri premi ci sono due calici da birra speciali per chi investe 20 dollari, un voucher per una Magnum da 1,5 litri di birra Baladin con un investimento da 34 dollari, fino a un’intera cassa di bottiglie Magnum con 119 dollari e a un corso di degustazione con 150.
A Piozzo uno spazio di condivisione per tutti
Ma cos’è il Baladin Open Garden? L’idea è quella di aprire, tramite il sostegno del crowdfunding, a Piozzo (Cuneo) un luogo di condivisione aperto a tutti gli amanti della birra e non solo. Uno spazio dove poter apprendere i segreti della lavorazione del malto, del luppolo e dell’orzo; dove ospitare degustazioni e assaggi; dove fare acquisti di prodotti a kilometro zero e in cui sorgeranno anche i nuovi uffici di Baladin.

La “mappa” dell’Open Garden
Una cascina ospiterà alcune delle principali strutture: il Forno, in cui si produrranno il pane e cereali per i visitatori; le cantine di affinamento; il pub e la macelleria; il laboratorio del cioccolato; la sala incontri e le cucine. Sorgeranno anche la Casa del Luppolo, una Micro malteria artigianale e didattica, un nuovo birrificio e il campo d’orzo.
Baladin: dal piccolo pub all’Open Garden
Il progetto del Baladin Open Garden è solo l’ultimo di una serie di sogni del fondatore di Baldin Teo Musso, che ha trasformato un piccolo brewpub nel centro di Piozzo, ispirato al mondo del circo, in un noto birrificio artigianale italiano, conosciuto anche all’estro grazie all’export. Il motto del marchio è “Perché la birra è terra!” e anche questa nuova iniziativa si ispira infatti ai valori del recupero del mondo contadino, della valorizzazione dell’artigianato e dello slow food.