Avvera: 1 miliardo di euro di total business nel primo anno

Dovrebbe arrivare sul mercato tra 12, massimo 18 mesi, il prestito personale interamente digitale di Avvera, che farà leva sulla PSD2. Il progetto è in realizzazione con partner come Accenture, Quid ed Experian.

Avvera prestito digitale

1 operazione su 3 è digitale

Avvera conclude già oggi il 30% delle operazioni con modalità digitali. Nella prima parte del 2021, questi strumenti saranno messi a disposizione delle banche partner. Sul miliardo di euro di total business prodotto nel primo anno di attività, infatti, un ruolo importante lo svolgono le banche partner, per cui Avvera svolge il ruolo di fabbrica prodotto per i prestiti personali e prestiti con cessione del quinto. I primi due accordi riguardano Banca del Piemonte e CR Cento, i cui 90 sportelli affiancano le tre reti di agenti finanziari esclusivi e i collaboratori di Avvera. Oltre, ovviamente agli sportelli Credem per la CQS.

Dal 2021 coi finalizzati

Da gennaio 2021 sarà pienamente attiva anche l’area dedicata ai prestiti finalizzati (Automotive, arredamento e servizi), che completerà l’offerta multi-prodotto che comprende prestiti personali, prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione, prestiti finalizzati e mutui per la casa.

Obiettivo 1,4 miliardi al 2023

L’obiettivo per i prossimi anni è arrivare a 1,4 miliardi di euro di total business nel 2023, puntando soprattutto su prestiti personali e finalizzati. «Il progetto procede secondo gli step di crescita previsti nonostante il non facile scenario pandemico che ha reso ulteriormente impegnative le attività – dichiara Lorenzo Montanari, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Avvera. Sono fiducioso che nel 2020 raggiungeremo tutti i target previsti sia economici, sia commerciali pronti per affrontare la sfida del 2021 che si preannuncia molto impegnativa. Per noi sarà un anno di ulteriori investimenti nel percorso di crescita che dovrà portarci a diventare una società moderna, multicanale e digitale diventando così un punto di riferimento nel mercato dei crediti alle famiglie».

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri