
Specializzazione nei finanziamenti alle famiglie, diventare fabbrica prodotto per altre banche ed essere già pronti all'open banking grazie a una piattaforma tecnologica ad hoc.
Gli obiettivi di Avvera
Avvera, la nuova società del Gruppo Credem specializzata nei mutui e nel credito al consumo per i privati, ha presentato gli obiettivi del suo piano triennale: 100mila nuovi clienti entro fine 2022, una rete di 500 collaboratori e agenti e generare 1,5 miliardi di euro tra nuovi mutui e finanziamenti di credito al consumo.
Business multiprodotto e multicanale
La società, nata a maggio dalla trasformazione di Creacasa in Avvera, vanta già una rete di 200 agenti e collaboratori specializzati nei mutui, distribuiti a marchio Credem, mentre i prestiti personali dal 2021 saranno brandizzati Avvera e distribuiti nelle filiali del Gruppo. Porte aperte anche a nuove aree di business: dai primi mesi del 2020 Avvera inizierà infatti a erogare anche prestiti finalizzati (principalmente nel settore auto, arredamenti e servizi, tralasciando la GDO) e anche prodotti di cessione del quinto, attraverso una rete dedicata di 100 agenti e altrettanti collaboratori, e tramite accordi commerciali con le banche.
Essere fabbrica prodotto
Grande sfida per Avvera è inoltre diventare fabbrica prodotto per altre banche, principalmente di media e piccola dimensione (e un primo accordo è già stato raggiunto, mentre il dialogo procede con un altro paio di realtà bancarie e mediatori finanziari, NdR), per vendere allo sportello i prestiti con marchio Avvera oppure in white label. Per lo scopo è stata costituita anche una direzione dedicata, “banche e partnership”, affidata a Francesco Capozza.
Tecnologia da open banking
Inoltre Avvera parte avvantaggiata sul profilo tecnologico, libera dal legacy grazie a una piattaforma tecnologica costruita ex novo in ottica PSD2, a supporto dei professionisti e dei clienti, che strizza l’occhio alle opportunità di sinergia e partnership con terze parti. Per la primavera dell’anno prossimo dovrebbe quindi essere lanciata sul mercato una app dedicata alla sottoscrizione dei prestiti con un processo totalmente digitale, grazie al riconoscimento facciale, e che, rispettando i canoni della nuova direttiva PSD2, sarà in grado di accedere e raccogliere informazioni sui conti correnti dei potenziali clienti.
Il nuovo polo è guidato da Lorenzo Montanari, AD e DG di Avvera, mentre i due Vice Direttori Generali sono Giandomenico Carullo e Angelo Martoni, alla presidenza infine Claudio Zara, professore presso la SDA Bocconi.
Il contributo al Gruppo
È ancora un work in progress ma si stima che Avvera potrebbe portare al Gruppo Credem un utile incrementale tra i 4 e i 6 milioni di euro nel 2022.