100 milioni di sterline per le startup. È quanto Aviva conta di investire nelle giovani realtà tecnologiche per i prossimi tre anni: l’obiettivo è rafforzare l’offerta digitale.

Un fondo di venture capital per le startup
Alla base c’è un fondo di venture capital, avviato nel 2015, e dedicato in particolare all’innovazione nell’Internet of Things, nei data analytics, nella customer experience e nella distribuzione. A oggi sono sette i finanziamenti concessi, tra cui 4 milioni di sterline a Owlstone Medical, società di diagnostica che ha sviluppato uno strumento per individuare i primi sintomi del cancro. 5 milioni sono invece andati alla InsurTech inglese Neos, che utilizza l’IoT e gli smart home devices per la protezione delle abitazioni da fuoco, furti e allagamenti.
I Digital Garage di Aviva
Aviva continua a investire così nell’evoluzione digitale, anche grazie ai cosiddetti Digital Garage, che hanno sede a Londra, Singapore e Toronto. Sono centri per l’innovazione separati dalle sedi centrali dove centinaia di tecnici, designer e creativi sperimentano, esplorano e testano l’assicurazione del futuro. Aviva, inoltre, è partner dell’acceleratore Plug & Play.
Verso l’espansione in Cina
Aviva punta all’espansione in tutto il mondo. Di recente ha anche chiuso infatti un accordo con il fondo cinese Hillhouse Capital e Tencent, per dare vita a una compagnia assicurativa basata a Hong Kong.