L’auto torna in pista

Il mercato dell’auto ha ingranato la marcia giusta. Dopo un biennio di crisi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha registrato una crescita a doppia cifra nel numero di immatricolazioni avvenute nel 2015: nell’ultimo mese dello scorso anno, infatti, le auto nuove immatricolate erano 109.395, una variazione del 18,65% rispetto a dicembre 2014 (quando le immatricolazioni furono 92.199), mentre in totale nel 2015 sono stati immatricolati più di un milione e mezzo di veicoli, portando la crescita sullo scorso anno al +15,75%, ovvero 214mila vendite in più.

Il diesel regna tra le auto

Le più acquistate sono le auto diesel (che oggi rappresentano il 55,6% del mercato, dati UNRAE, Associazione delle Case automobilistiche estere, gennaio 2015) e a benzina, cresciute rispettivamente del 16,6% e del 24,8%. Più complessa la dinamica dei veicoli a carburante alternativo: le ibride iniziano a farsi spazio (+21,5% in volume) e quelle elettriche crescono, pur restando numericamente poco rilevanti (+31,5%), mentre sono in flessione i veicoli GPL (-3% in volume, con una quota sul mercato scesa al 7,6%) e soprattutto quelli alimentati a metano (-13%, quota ferma al 4%).

La moda del crossover

Per quanto riguarda, invece, le carrozzerie, scendono in volume le immatricolazioni delle sportive (cabrio e coupé) e dei monovolume piccoli e grandi che risentono della concorrenza dei crossover, in crescita nel 2015 di oltre il 40%. 

Il boom del noleggio

Interessante è il fenomeno delle auto a noleggio, aumentate anch’esse durante lo scorso anno del 18%, con una dinamica analoga quindi a quella delle vendite ai privati, e rappresentate quasi un quinto del totale del mercato. Un risultato cui hanno contribuito il noleggio a breve termine (pari al 7,6% del mercato) e quello a lungo termine (12,1% del totale). Positive, anche se con tassi moderati, le vendite a società, che nel 2015 sono cresciute del 4,9%.

Se ci spostiamo sulla corsia delle auto usate, le percentuali confermano il trend positivo: tra gennaio e dicembre sono stati registrati 4,6 milioni circa di trasferimenti di proprietà per quanto riguarda gli autoveicoli usati, con una variazione del +8% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre a dicembre la percentuale ha toccato il +10,4%.

<L’età media delle auto

In totale, il parco auto è aumento negli ultimi 10 anni: +7%. Insieme anche all’età media delle auto, salita dai 7,5 anni del 2003 a quasi 10 nel 2014. Un dato su cui influisce anche la mancanza, dal 2009, di politiche di incentivo pubblico che favoriscano il comparto.

Previsioni positive per il 2016

Ciò nonostante, nel 2016 il mercato non subirà una frenata. Anzi, sia Federauto sia UNRAE prevedono che le immatricolazioni toccheranno quota 1,65 milioni (+5% sul 2015) e nel 2018 si potrebbe arrivare a 1,8 milioni di autoveicoli in più.

Questo articolo è l'introduzione dello speciale "Innovation Hub - Se riparte il mercato auto", pubblicato sul numero di gennaio/febbraio di AziendaBanca

Gli altri articoli dello speciale:

Come assicurare una nuova mobilità

Quando il concessionario fa credito

Nuovi servizi sull'automobile del futuro

 

 

 

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