
Il 56% investirà nello sportello self
Il 56% delle banche intervistate da un recente studio di ATM Marketplace integrerà nel breve termine nuovi sportelli self nelle proprie filiali: si tratta soprattutto di ATM evoluti, ma anche di postazioni per svolgere le operazioni bancarie più comuni, che non richiedono l’interazione umana.
UX e costi al centro dell’innovazione …
Perché investire così tanto nell’automazione? La risposta è scontata. Tra i primi posti c’è sicuramente l’esigenza di ridurre i costi della filiale, in primis quelli legati al personale di agenzia: a pensarla così sono il 39% degli intervistati. Ma non solo: la necessità di migliorare la customer experience supera perfino i problemi di budget per il 42% delle realtà coinvolte nel sondaggio.
… anche per l’ATM
La user experience è quindi centrale nel processo di rinnovamento degli ATM (per il 57% degli intervistati). Un aspetto che batte la necessità di automatizzare le transazioni (un’esigenza solo per il 36% del campione) e la riduzione dei costi di gestione e manutenzione della rete di sportelli.
L’obiettivo: una nuova interazione con l’ATM
L’obiettivo non è infatti solo quello di favorire l’aumento del numero di transazioni allo sportello, ma anche quello di dare slancio a nuove tipologie di pagamento o prelievo: al primo posto quelli con carte contactless e quelli via mobile (una sfida per il 41% delle banche del sondaggio).
«Dai dati emerge chiaramente il ruolo da protagonista che avrà l’ATM nelle strategie delle banche per i prossimi anni – spiega Vincenzo Fiore, CEO di Auriga. Questi dispositivi avranno un ruolo nella trasformazione della filiale, saranno strumenti fondamentali per andare verso l’automazione e verso l’innovazione nella customer experience, ovviamente tenendo sempre presente l’importanza di mantenere un approccio integrato con tutti gli altri canali della banca. Consapevoli di questo, continuiamo ad investire nello sviluppo di soluzioni sempre nuove, per accompagnare le banche nel loro percorso evolutivo e fornire loro gli strumenti più moderni per abilitare le loro nuove strategie».