Sanità: intrappolati nelle liste d’attesa, gli italiani pagano il privato

Sanità: intrappolati nelle liste d’attesa, gli italiani pagano il privato

La spesa sanitaria a carico delle famiglie italiane oltrepassa i 41 miliardi e, tra il 2022 e il 2024, 1,7 milioni di persone in più hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie. Intrappolati nelle liste d’attesa del SSN, gli italiani si rivolgono al privato convenzionato, che domina in ambiti come l’RSA e la riabilitazione, ma mostra oggi anche i primi segnali di crisi.

Mentre è vero e proprio boom per la sanità privata pura: in 7 anni la spesa out-of-pocket delle famiglie italiane è più che raddoppiata (+137%). Non trovando risposte tempestive nel pubblico né nel privato accreditato, chi può pagare cerca quindi altrove, ed esce definitivamente dal perimetro delle tutele pubbliche.

Un risultato amaro, secondo Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, che ha aperto la sua relazione al 20° Forum Risk Management di Arezzo con queste parole: «Non serve cercare un piano occulto di smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): basta leggere i numeri per capire che la privatizzazione della sanità pubblica è già una triste realtà».

L’analisi della Fondazione GIMBE

Nel 2024 la spesa sanitaria a carico dei cittadini (out-of-pocket) ammonta a 41,3 miliardi (vedi Grafico 1), pari al 22,3% della spesa sanitaria totale: percentuale che da 12 anni supera il limite del 15% raccomandato dall’OMS, soglia oltre la quale sono a rischio uguaglianza e accessibilità alle cure.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2025 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

La Rivista

Dicembre 2025

IT Modernisation.

Lavori in corso

Tutti gli altri numeri