Firmato il Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e Unipol per la sicurezza stradale

Protocollo intesa pubblica sicurezza Unipol
In foto, da sinistra: Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato; Matteo Laterza, Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni

Rafforzare la cultura della prevenzione e contribuire alla riduzione dell'incidentalità stradale attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e imprese.

È questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa sottoscritto tra il Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Unipol Assicurazioni e UnipolTech.

Ufficializzato alla presenza del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, il Prefetto Renato Cortese, e dell'Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni, Matteo Laterza, il Protocollo pone le basi per sviluppare una cultura sinergica della prevenzione, orientata alla riduzione sistematica degli incidenti stradali e a una sempre maggiore tutela della vita e della sicurezza negli spostamenti su strada.

Via alla collaborazione

L’accordo prevede una collaborazione strutturata per il miglioramento della sicurezza stradale, attraverso la condivisione di dati anonimi e aggregati e l’analisi delle criticità della rete viaria, al fine di rafforzare le attività di prevenzione e tutela degli utenti della strada.

Un ruolo centrale è riservato ai giovani e agli studenti, destinatari di iniziative educative, campagne di sensibilizzazione e programmi formativi volti a diffondere la cultura della sicurezza, la consapevolezza dei rischi e comportamenti di guida responsabili.

La collaborazione comprende inoltre attività congiunte sul territorio e azioni di comunicazione istituzionale per promuovere una maggiore attenzione alla sicurezza stradale.

L’iniziativa si inserisce, infine, nel quadro delle finalità fissate dall’Unione europea per la progressiva riduzione di morti e lesioni gravi causate dagli incidenti stradali, puntando a rafforzare le politiche di prevenzione e a diffondere una più solida cultura della sicurezza.

«La sicurezza stradale rappresenta da sempre una delle priorità della Polizia di Stato e richiede un'azione fondata sulla prevenzione, sulla conoscenza dei fenomeni e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini – ha evidenziato il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, il Prefetto Renato Cortese. Il Protocollo che sottoscriviamo oggi con il Gruppo Unipol rafforza questa visione: mettere a sistema competenze, dati ed esperienze per rendere sempre più efficaci le attività di prevenzione e contribuire alla riduzione dell'incidentalità stradale. Ma, intendiamo anche rafforzare la diffusione della cultura della sicurezza stradale, rivolgendo un'attenzione particolare alle giovani generazioni, perché educare al rispetto delle regole e alla consapevolezza dei rischi significa investire nella tutela della vita, il bene più prezioso da proteggere».

«Oggi più che mai la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e richiede la capacità di integrare tecnologie, dati, formazione e comportamenti responsabili all'interno di un ecosistema fondato sul coinvolgimento di tutti gli attori interessati, dalle istituzioni alle imprese, dalle forze dell'ordine al mondo della ricerca – ha sottolineato l'Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni, Matteo Laterza. Con questo Protocollo siamo lieti di mettere a disposizione della Polizia di Stato il patrimonio di competenze, analisi ed esperienza che il Gruppo Unipol ha sviluppato nel settore della mobilità, confermando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato come fattore decisivo per orientare le azioni di prevenzione e contribuire concretamente alla riduzione degli incidenti. Questo percorso insieme alla Polizia di Stato mette al centro la tutela della vita delle persone e la sicurezza delle nostre comunità».

L'intesa conferma la volontà condivisa delle parti di consolidare una collaborazione stabile, fondata sulla valorizzazione delle rispettive competenze e sulla condivisione di strumenti, conoscenze e progettualità, con l'obiettivo comune di rendere le strade sempre più sicure e contribuire alla salvaguardia della vita delle persone.

 

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