LTC e caso morte: due garanzie accessorie per il PIP Helvetia Aequa

PIP Helvetia Aequa garanzie accessorie
Emanuela Mantini, Chief Customer & Distribution Officer del Gruppo Helvetia Italia

Due nuove garanzie per Helvetia Aequa.

Il Piano Individuale Pensionistico di Helvetia si arricchisce con due coperture in casso di decesso o invalidità totale e permanente e in caso di decesso e non autosufficienza, attivabili anche da chi ha già sottoscritto il PIP con Helvetia.

Le due nuove garanzie accessorie

La copertura in caso di decesso o invalidità totale e permanente prevede che, in caso di morte dell’aderente, venga corrisposto ai beneficiari un importo pari al capitale assicurato.

Lo stesso importo sarà riconosciuto all’aderente in caso di invalidità totale e permanente.

La copertura in caso di decesso e perdita di autosufficienza assicura che, in caso di morte dell'aderente, ai beneficiari venga corrisposto l’importo pari al capitale assicurato, e in caso di perdita di autosufficienza, l’aderente stesso riceva una rendita vitalizia mensile, per garantire una continuità economica in una fase così delicata della vita.

A chi si rivolge

Helvetia Aequa si rivolge a lavoratori dipendenti e autonomi che vogliono integrare la pensione pubblica, a liberi professionisti e imprenditori privi di una copertura adeguata, agli studenti e a coloro che sono in attesa di occupazione per costruire una solida base finanziaria per il proprio futuro.

In ottica familiare, il prodotto è sottoscrivibile anche da parte dei genitori o nonni a favore di figli e nipoti, così da iniziare a costruire un capitale per i più giovani beneficiando delle detrazioni fiscali a vantaggio del sottoscrittore.

Le caratteristiche del prodotto

In base al proprio profilo di rischio e all’orizzonte temporale, si possono effettuare versamenti aggiuntivi nel PIP, con modalità differenti rispetto a quelle stabilite nel piano base, ad esempio canalizzando il TFR o aderendo al versamento welfare.

I vantaggi fiscali di Helvetia Aequa

I contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile fino a un massimo di 5.164,57 euro annui, permettendo così un risparmio diretto sull’IRPEF in base all’aliquota individuale.

Anche la rendita pensionistica beneficia di una tassazione agevolata, con un’aliquota massima pari al 15% sui contributi dedotti oppure di una esenzione della tassazione in presenza di contributi non dedotti.

Infine, i rendimenti finanziari godono di un’imposta ridotta al 20%, rispetto a quella ordinaria prevista per altri strumenti di investimento.

«Con la revisione di Helvetia Aequa abbiamo perfezionato un prodotto già apprezzato per solidità e affidabilità, introducendo elementi di protezione e flessibilità che lo rendono ancora più completo. In questo modo, siamo in grado di offrire ai nostri clienti una copertura concreta contro ogni genere di imprevisto, come l’invalidità, il decesso o la non autosufficienza. Il tutto accompagnato da una consulenza personalizzata e da una struttura di costi tra le più competitive sul mercato», ha commentato Emanuela Mantini, Chief Customer & Distribution Officer del Gruppo Helvetia Italia.

 

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