Per un Sistema Sanitario multipilastro

Riorganizzare il Sistema Sanitario in ottica multipilastro. Ne ha parlato Marco Vecchietti, consigliere delegato di RBM Assicurazione e Salute, al Forum Risk Management in Sanità.

Perché il sistema sanitario rischia di saltare

La proposta rientra nel dibattito più alto sul fabbisogno di denaro del Sistema Sanitario pubblico: Vecchietti ha portato una stima di altri 20 miliardi di spesa entro il 2025. Se saranno interamente finanziati dallo Stato, il costo per ogni cittadino passerà dai 580 euro di oggi a 730 euro. Un costo importante soprattutto per le fasce di cittadini meno abbienti. Vecchietti ha ricordato come la Sanità privata veda una crescita di spesa sanitaria privata pagata dai cittadini, arrivata ormai a superare i 30 miliardi.

Per tutti, non solo per i dipendenti

Una pianificazione normativa che porti il modello italiano verso un multipilastro viene spesso auspicata, ma soffre evidentemente del pericolo di conseguenze elettorali. Il cambiamento culturale necessario, secondo Vecchietti, è «concepire i fondi sanitari e la sanità integrativa non come uno strumento del rapporto di lavoro, ma come un Secondo Pilastro Sanitario per tutti i cittadini». A oggi, chi ha una forma sanitaria integrativa riceve in media 324 euro di rimborsi, poco più della metà della propria spesa sanitaria annuale. Da qui l’idea di una estensione al di fuori del perimetro dei lavoratori dipendenti.

Modello francese e modello tedesco

Due le ipotesi presentate da RBM:

• il modello francese, con un Secondo Pilastro Sanitario complementare per tutti i cittadini. Raccogliendo la spesa sanitaria privata in forma collettiva, garantirebbe al sistema sanitario ulteriori 22 miliardi di euro l’anno;
• il modello tedesco, con l’esternalizzazone di alcune assistenze. Circa 15 milioni di cittadini con reddito alto si affiderebbero totalmente a una assicurazione privata per le cure sanitarie. Le risorse pubbliche risparmiate verrebbero dirottate sui cittadini più bisognosi dal punto di vista economico o per le condizioni di salute.

Il Finance non potrà mancare

Nella costruzione di un Secondo Pilastro andranno coinvolte attivamente le Parti Sociali e tutte le Forme Sanitarie Integrative (Fondi Sanitari, Compagnie Assicurative e Società di Mutuo Soccorso). Comprese Compagnie di Assicurazione e Banche, tra i principali interlocutori dei cittadini per la pianificazione del loro futuro e la copertura dai rischi.

Ne parleremo ancora.

 

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