Quest’anno più di mezzo milione di cittadini italiani ha dovuto richiedere aiuto a una delle 2.034 realtà assistenziali convenzionate con il Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi.
Rispetto alle 463.176 del 2024, c’è stato un aumento dell’8,4%, secondo la dodicesima edizione del rapporto sulla povertà sanitaria di Banco Farmaceutico.
L’identikit
Per l’esattezza, nel 2025 sono state 501.922 le persone in condizioni di povertà sanitaria, pari a 8,5 residenti ogni 1.000. Nel dettaglio, la maggioranza sono uomini (51,6%, le donne rappresentano il 48,4%) e hanno tra i 18 e i 64 anni (58% del totale).
Cresce tuttavia anche la percentuale di minori che non può accedere alle cure sanitarie e chiede quindi supporto: parliamo di più di 145mila under 18, praticamente uno su tre. Sono più degli anziani, che corrispondono al 21,8% (ovvero 109mila circa). Considerando poi le condizioni di salute, i malati acuti superano i malati cronici, per quanto riguarda la povertà sanitaria.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2025 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.
