Il Gruppo Unipol supera già nel primo anno gli obiettivi del piano 2025-2027, raggiungendo a fine dello scorso anno un utile consolidato a 1,53 miliardi, Solvency ratio al 233% e dividendo a 1,12 euro.
Il motore di Unipol resta il business del gruppo Assicurativo, con 1,2 miliardi di risultato netto e combined ratio sotto il 93%.
Gruppo Unipol: redditività in forte crescita e capitale solido
In generale, il 2025 si chiude con risultati preliminari in forte crescita per il Gruppo Unipol, che registra un risultato netto consolidato pari a 1,53 miliardi di euro, in aumento del 36,8% rispetto ai 1,119 miliardi del 2024.
La raccolta diretta assicurativa consolidata raggiunge i 17,4 miliardi di euro (+11,1%), mentre il patrimonio netto consolidato sale a 10,7 miliardi di euro (10,4 miliardi di pertinenza del Gruppo).
L’indice di solvibilità consolidato si attesta al 233% (dal 212% del 2024), confermando un’elevata solidità patrimoniale.
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il CdA proporrà un dividendo interamente in cash pari a 1,12 euro per azione (+31,8%), per un ammontare complessivo di circa 804 milioni di euro.
Business assicurativo: 1,2 miliardi di utile e miglioramento nel Danni
Il gruppo assicurativo chiude il 2025 con un risultato netto pari a 1,208 miliardi di euro, in crescita del 40,5% rispetto agli 860 milioni del 2024.
Nel comparto Danni, la raccolta diretta raggiunge 9,6 miliardi di euro (+4,5%). Il combined ratio migliora al 92,9% (dal 93,6%), grazie alla riduzione del loss ratio al 65,2%.
Nel ramo Auto i premi si attestano a 4,5 miliardi (+3,6%), con un combined ratio in calo al 94,8% (dal 100% del 2024). I rami Non-Auto crescono a 5,05 miliardi (+5,2%).
In espansione il comparto Salute (+11,1%) e la bancassicurazione Danni (+15,6%). Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 926 milioni di euro (+72,5%).
Contribuisce alla crescita del comparto Danni anche Unica, la piattaforma di offerta retail. Il numero delle polizze Unica sottoscritte alla data del 31 dicembre 2025 è pari a circa 237mila negli ambiti di protezione Veicoli e Mobilità, Casa e Famiglia e Persona.
Vita: raccolta a 7,8 miliardi e CSM in crescita
Nel comparto Vita, la raccolta diretta sale a 7,8 miliardi di euro (+20,6%). Cresce il canale bancassicurativo (+13,6%), insieme alla rete agenziale e ai grandi contratti collettivi previdenziali.
Il risultato ante imposte si attesta a 369 milioni di euro (+13,6%). Migliora il rendimento delle gestioni separate per gli assicurati (dal 2,20% al 2,29%) e aumenta anche il margine trattenuto dal Gruppo (dall’1,00% all’1,06%).
Il CSM (Contractual Service Margin) registra un incremento del 15%, rafforzando la visibilità sui margini futuri.
Bancassicurazione
Il contributo delle correlate bancarie deriva dagli accordi di bancassurance con BPER Banca e con la sua nuova controllata Banca Popolare di Sondrio.
Il risultato ante imposte attribuibile a queste partecipazioni si attesta a 691 milioni di euro (393 milioni nel 2024), beneficiando del consolidamento pro quota dei risultati e dell’evoluzione della partnership distributiva.
Rafforzamento patrimoniale
A fine gennaio 2026 il Gruppo ha inoltre collocato obbligazioni subordinate “Restricted Tier 1” per 1 miliardo di euro, con richieste pari a oltre 4,2 miliardi. L’operazione dovrebbe generare un impatto positivo sul Solvency ratio di circa 19 punti percentuali.