Groupama premia tre scuole col progetto di educazione finanziaria “Giochiamo d’Anticipo”

“Giochiamo d’Anticipo” di Groupama

Tre scuole vincitrici al contest finale di “Giochiamo d’Anticipo”, il progetto promosso da Groupama Assicurazioni, e giunto alla terza edizione, dedicato alla educazione finanziaria, assicurativa e alla prevenzione nelle scuole secondarie di primo grado.

A ricevere il premio sono stati gli istituti "G. Camera" di Sala Consilina (SA), il "Domenico Savio" di Potenza e il "Fermi-Mannai" di Sant'Antioco (SU).

A loro, la Compagnia assicurativa ha corrisposto un premio pari a un buono del valore di 1.800 euro per la prima scuola classificata, 1.300 euro per la seconda e 800 euro per la terza, da utilizzare per l'acquisto di materiale scolastico.

Ragazzi e ragazze delle tre scuole sul podio si sono distinti tra oltre 350 classi in tutta Italia, dimostrando una straordinaria capacità di tradurre concetti complessi, come la prevenzione e la gestione del rischio, in racconti concreti, interattivi e d'impatto.

L’approccio didattico adottato si basa sulla tecnica della "storia a bivi”, una metodologia che trasforma gli studenti in protagonisti attivi, mettendoli di fronte a scelte "improvvise” e spingendoli a valutarne gli effetti nel tempo.

«Siamo molto orgogliosi del successo riscosso anche quest'anno da “Giochiamo d'Anticipo”, ma la soddisfazione maggiore deriva dalla risposta di questa generazione di giovani, che sta dimostrando grande ricettività di fronte a temi complessi come la gestione del rischio e la cultura della protezione – ha dichiarato Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni. I dati del nostro ultimo Osservatorio Change Lab, Italia 2030, confermano che la consapevolezza sta cambiando: la quasi totalità degli italiani considera ormai l'educazione finanziaria una priorità e la netta maggioranza chiede che diventi parte del percorso di crescita prima della maggiore età. Esiste quindi una reale necessità nel Paese, alla quale, come compagnia, rispondiamo con convinzione. Crediamo, infatti, che diffondere la cultura della prevenzione significhi fornire ai giovani gli strumenti utili a riconoscere e affrontare le sfide quotidiane, contribuendo a formare cittadini consapevoli e capaci di compiere scelte responsabili per il proprio domani».

 

La Rivista

Giugno 2026

PAGAMENTI DIGITALI: IL MATCH RICOMINCIA

Tra wallet, AI e sovranità europea si amplia l'ecosistema dei pagamenti

Tutti gli altri numeri