Il 2021 è stato un anno più che positivo per FARAD Group con risultati oltre ogni aspettativa. A metterlo nero su bianco è lo stesso Gruppo che, come dichiarato in una nota, «ha chiuso il 2021 con risultati record nei due principali settori di sviluppo, l’assicurativo vita e l’asset management sostenibile, raggiungendo 2,4 miliardi di Euro di masse gestite».
«FARAD International, nello specifico, nonostante il periodo difficile causato della pandemia ha registrato negli ultimi due anni una crescita esponenziale soprattutto della branch italiana, con una raccolta di 450 milioni di Euro, raddoppiando - si legge ancora nella nota - gli accordi istituzionali con realtà sia nazionali che internazionali attraverso il modello Banca-Broker, di cui è stata precursore nel 2009».
Quali i progetti per il 2022?
Tante le ambizioni per il 2022. Il Gruppo ha dichiarato «l’intenzione di rafforzare la sua presenza in Italia con la cessione del ramo d’azienda e la nascita di FARAD Insurance Broker Italia srl, Società volta a rispondere ancora di più alla crescente ed esigente domanda di servizi da parte del mercato locale, ampliando l’offerta. FARAD - prosegue l’azienda - è il primo gruppo ad avere ottenuto già nel 2017 la certificazione B-Corporation, distinguendosi per il suo particolare approccio sostenibile, e nei prossimi mesi verrà presentato al mercato un nuovo progetto innovativo dedicato alla filantropia».
Alla guida della NewCo, è stata nominata Amministratore Delegato Nicoletta Garola, che negli ultimi 6 anni ha contribuito in maniera significativa alla crescita del business assicurativo del Gruppo nel nostro Paese.
Continuare nella crescita organica
«In questi 21 anni FARAD International ha registrato uno sviluppo continuo - ha dichiarato Marco Caldana, Presidente di FARAD Group - Crediamo quindi che la branch abbia raggiunto la giusta maturità per potere passare lo scettro a una nuova realtà completamente italiana dedicata alle nuove esigenze del mercato».
«L’obiettivo di sviluppo aziendale per il prossimo biennio è quello di puntare a una crescita organica e non organica con una nuova raccolta di 1 miliardo di Euro di Asset, per affermarci ancora di più tra le società di riferimento del settore italiano - ha commentato commenta Nicoletta Garola - Condivido i valori sostenibili del Gruppo FARAD e ritengo che un’integrazione capillare dei criteri ESG nelle scelte strategiche di una società sia la discriminante per raggiungere importanti obiettivi di crescita e di migliori performance».