Contro le false prove arriva l’accordo tra DAS Assicurazioni (Gruppo Generali) e TrueScreen, realtà tecnologica italiana che opera nella certificazione forense dei contenuti digitali.
L’obiettivo è offrire strumenti avanzati per garantire autenticità, integrità e valore probatorio alle prove digitali, in caso di dispute, illeciti o contenziosi giudiziari.
Una necessità accentuata dall’aumento della complessità della dimensione digitale, dove manipolazioni di immagini, video e audio, frodi online, furti di identità e utilizzo scorretto di informazioni o contenuti sono sempre più diffusi.
«Questa partnership – ha commentato Samuele Marconcini, General Manager di DAS – rappresenta per noi un’evoluzione naturale del nostro impegno a rendere il diritto più accessibile e la tutela più efficace. Integrare una tecnologia capace di garantire l’autenticità e l’immutabilità delle prove digitali significa offrire ai nostri clienti un supporto ancora più forte, in grado di proteggere le persone nei momenti critici e di conflittualità. Vogliamo che la polizza di tutela legale non sia solo il mezzo per aprire un sinistro, ma uno strumento di prevenzione attiva che affianchi il cliente nelle potenziali difficoltà quotidiane tramite servizi dedicati».
«La partnership con DAS rappresenta un'opportunità straordinaria: portare la nostra tecnologia di certificazione antifrode all'interno di un ecosistema di tutela legale di riconosciuta qualità – ha aggiunto Fabio Ugolini, CEO e co-fondatore di TrueScreen. In un contesto in cui fidarsi delle informazioni digitali è sempre più difficile, è fondamentale che realtà importanti come DAS scelgano di dotarsi di strumenti a garanzia dell'integrità dei dati, al fine di accelerare i processi di raccolta delle prove e renderli giuridicamente certi fin dall'origine. Lavorare con DAS significa unire tecnologia e competenza legale per costruire un modello più evoluto: non limitarsi a gestire le controversie quando emergono, ma abilitare una prevenzione attiva e una tutela davvero efficace».