Con l’embedded insurance, la bancassicurazione è sempre più digitale

embedded insurance italia
Simone Ranucci Brandimarte, Presidente Italian Insurtech Association

La bancassicurazione si fa digitale. Con quindici banche italiane che distribuiscono assicurazioni digitali, il banking è uno dei settori più coinvolti nell’adozione di modelli di embedded insurance e tra un paio d’anni saranno già quaranta gli istituti di credito attivi nella digital bancassurance.

L’opportunità dell’embedded insurance

«L’integrazione dell’offerta assicurativa sarà un fattore trainante per la crescita del mercato assicurativo, sia mondiale sia italiano, che raggiungerà un valore di 250 miliardi di euro entro il 2030, secondo la ricerca Open & Embedded Insurance realizzata da IIA con Yolo – racconta Simone Ranucci Brandimarte, Presidente Italian Insurtech Association.

E sebbene le assicurazioni digitali siano un obiettivo delle banche, dato che l’80% del target bancario è digitale, a oggi l’offerta assicurativa online è ancora limitata.

Riuscire a sfruttare le opportunità offerte da questi nuovi modelli distributivi è la vera sfida che gli operatori delle digital bancassurance dovranno affrontare in questo 2023 per allargare la platea di clienti».

Sempre più polizze digitali

Per evolvere nell’offerta e andare incontro alle esigenze dei consumatori è necessario investire in strumenti innovativi e competenze digitali, rafforzare le partnership tra le compagnie e l’ecosistema insurtech e stimolare così la digitalizzazione dei prodotti.

«La penetrazione delle polizze digitali passerà dall’1,5% del 2018 al 9-10% entro il 2023 – precisa Brandimarte.

L’idea di vendere prodotti assicurativi insieme ad altri prodotti non è nuova, ma la spinta dell’innovazione tecnologica ha determinato l’esplosione di questo modello.

Da un lato è decisiva la volontà da parte di player non assicurativi, specialmente realtà tech, di entrare nel mercato assicurativo per migliorare la propria offerta e generare maggiori revenue.

Dall’altro cresce la richiesta da parte del consumatore digitale di avere a disposizione prodotti di tutela legati agli acquisti».

Banche ed e-commerce protagoniste

E così chi vende prodotti e servizi in ambito e-commerce, retail, telco, utilities e financial services sta gradualmente integrando prodotti assicurativi rivolti al cliente finale all’interno della sua offerta.

«Proprio l’e-commerce è uno dei settori trainanti per la maggiore diffusione di modelli di embedded insurance in Italia, insieme alla bancassurance che può contare su una customer base digitale alla quale proporre l’acquisto delle polizze assicurative online – precisa Brandimarte.

Infine è determinante il settore IoT e legato alle Connected Experience, come i dispositivi wearable per il monitoraggio della salute, i dispositivi di domotica e le smart car, che permettono di integrare prodotti assicurativi basati sui dati dell’utente.

In generale, la digitalizzazione è la chiave per avvicinare i prodotti assicurativi a una nuova tipologia di cliente che si muove unicamente nel mondo online».

Intercettare un nuovo cliente

Secondo i dati della ricerca Open & Embedded Insurance, il 50-70% dei clienti che acquisteranno nuovi prodotti arriveranno da nuovi segmenti, ovvero coloro che non hanno ancora acquistato servizi assicurativi: la platea è ampia, a oggi solo l’8% della popolazione italiana ho sottoscritto una polizza che non sia l’RC Auto.

«L’ingresso delle BigTech sul mercato assicurativo può contribuire a conquistare target diversificati, aiutando a ridurre la distanza oggi presente tra i player assicurativi e i consumatori sempre più digitali: il 77% degli italiani d’altronde vorrebbe sottoscrivere una polizza digitale e le assicurazioni – chiarisce Brandimarte –, in partnership con i venditori di prodotti e servizi, possono disporre di una grande quantità di dati e informazioni per elaborare offerte su misura, complementari ad altre polizze o servizi».

Le prospettive per il 2025

In Italia il numero di aziende non assicurative che offrono ai clienti prodotti e servizi assicurativi è aumentato del 426% rispetto al 2018, quando IIA aveva censito 23 aziende che avevano venduto polizze a quasi 220mila clienti.

«A giugno 2021 il numero di queste aziende è aumentato, superando quota 120 e con un numero di clienti superiori a 810mila. Entro il 2025 – conclude Brandimarte –, sia il numero di aziende sia il numero di clienti potrebbe aumentare fino a 10 volte».

Embedded Insurance. Quando Tesla e Amazon vendono polizze online

Le BigTech stanno già sperimentando modelli di embedded finance.

Tesla offre ai clienti una soluzione, InsureMyTesla, per assicurare il veicolo acquistato con Zurich Insurance, mentre Apple ha già lanciato sul mercato AppleCare e per il 2024 ha già annunciato la vendita di polizze salute.

Nel Regno Unito, Amazon ha inaugurato Amazon Insurance Store, che aiuta gli utenti a confrontare le polizze casa delle compagnie assicurative con le quali collabora, ma offre già servizi di pagamento, anche BNPL, assicurazioni sui prodotti venduti e business insurance per i venditori, fino a prestiti e anticipi e carte di pagamento. Secondo i dati di IIA, nel 2020 Amazon ha venduto oltre 100 milioni di polizze in Europa, a fronte di 3 milioni di polizze online vendute in Italia nello stesso periodo.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di marzo 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

La Rivista

Maggio 2026

LE BANCHE COSTRUISCONO LA LORO AI

I progetti e i test in corso per portare l'AI in banca

Tutti gli altri numeri