AEC Underwriting cambia denominazione e diventa POLY MGA, segnando una fase di evoluzione del proprio modello operativo a seguito dell’integrazione per incorporazione di London Global e H2O.
L’operazione porta la società a rafforzare competenze interne e capacità assuntive, consolidando al contempo la propria presenza nel mercato italiano delle MGA indipendenti.
La realtà conta oggi oltre 50 dipendenti, una rete di più di 1.000 intermediari e circa 50 milioni di euro di premi gestiti.
Il nome “POLY” richiama proprio il concetto di molteplicità: più competenze, più specializzazioni, più connessioni. In questa logica, la società interpreta il proprio ruolo come quello di una MGA orientata allo sviluppo di soluzioni personalizzate e all’analisi tecnica del rischio, attraverso un modello integrato tra underwriting, tecnologia e relazione con gli intermediari.
«POLY MGA nasce dall’unione di esperienze, competenze e visione con l’obiettivo di interpretare l’evoluzione del mercato assicurativo e rispondere in modo sempre più efficace a rischi e bisogni che oggi non possono più essere affrontati con logiche standardizzate – ha commentato Vittorio Scala, AD di POLY MGA. Con questa nuova identità vogliamo rafforzare il nostro posizionamento come MGA specializzata nell’underwriting evoluto, capace di coniugare competenza tecnica, flessibilità, capacità assuntiva e innovazione tecnologica. Il nostro approccio parte dall’analisi del rischio e dalle esigenze concrete di intermediari e clienti per costruire soluzioni assicurative su misura».