Assicurazione mutuo, l’andamento dei premi

Mio Assicuratore.it

Quanto incide la polizza a protezione del mutuo sull’importo del finanziamento? Vediamo i diversi casi e quali sono i costi delle garanzie attivabili.

Assicurazione mutuo: cos’è e cosa copre

L’assicurazione mutuo tutela il titolare e la banca in caso di imprevisti come eventi naturali, perdita dell’impiego, infortuni o malattia che possono mettere a rischio il saldo delle rate. Si tratta di una doppia garanzia: per l’acquirente, nel caso l’immobile subisca dei danni, e per l’istituto, qualora il mutuatario si trovi in difficoltà con il pagamento.

Questo tipo di copertura incide significativamente sul costo del mutuo, in base alle garanzie attivate. Contestualmente all’accensione del mutuo, infatti, è obbligatorio sottoscrivere una polizza scoppio e incendio, a garanzia del valore dell’immobile in caso di fulmini, esplosioni ed altri eventi simili. L’assicurazione può essere estesa ad altre eventualità, tipicamente l’assicurazione sulla vita che in alcuni casi è esplicitamente richiesta dalla banca sebbene non sia tecnicamente obbligatoria.

Quanto costa l’assicurazione sul mutuo

Qual è l’andamento del premio nel settore delle polizze a protezione del mutuo? Per prima cosa va detto che l’impatto percentuale varia, e non poco, in base al tipo di contratto. Sul mercato, infatti, sono presenti diverse tipologie di polizze: tra le più diffuse c’è la protezione vita, dove l’impatto dell’assicurazione può aggirarsi, nel caso delle offerte più vantaggiose, intorno al 2%. La percentuale sale al 6,5%, con punte del 10-12%, per i prodotti multirischi che offrono un pacchetto di protezione completo.

Le assicurazioni sul mutuo sono prodotti cosiddetti Credit protection insurance, ovvero, con garanzie a protezione del prestito nei casi già accennati (invalidità, perdita del lavoro, infortunio e decesso fra gli altri). La forchetta citata – indicativamente, tra il 2,5% e il 6,5% dell’importo finanziato – si riferisce alla formula più frequentemente applicata, ossia con premio unico anticipato.

Andamento premio e risparmio medio assicurazione mutuo

Nel grafico sottostante è possibile vedere come varia il premio di una polizza mutuo in Italia e quale è il risparmio medio utilizzando il servizio di comparazione di un broker online.

Mio Assicuratore
Figura 1. Fonte MIOAssicuratore

Quali sono le modalità di pagamento

Questa modalità di pagamento prevede che il costo della polizza sia inserito all’interno della rata, con il vantaggio per il cliente di spalmarlo su un periodo di tempo più lungo. Il vantaggio riguarda anche l’istituto di credito che in questo modo può aumentare interessi più alti.

La formula alternativa è quella del premio ricorrente, una soluzione però non sempre applicabile: è il caso, ad esempio, di un loan to value già vicino al limite, ovvero di un mutuo che copre il massimo dell’importo finanziabile.

Differenza tra polizze standard e polizze collettive

La maggior parte dei contratti è rappresentata dalle cosiddette polizze collettive, ossia di tipo standard, rispetto alle polizze individuali. Le prime sono uguali per tutti i clienti e basate su accordi tra la banca e il partner assicurativo: proprio per questo, il costo risulta più accessibile perché il rischio sostenuto dall’istituto di credito viene ripartito tra tutti i beneficiari. Allo stesso tempo, però, le garanzie risultano standardizzate, al contrario degli accordi individuali dove la copertura può essere personalizzata in base alle esigenze specifiche, con parametri variabili, ad esempio, in base all’età del titolare della polizza.

Un’ulteriore differenza riguarda la durata del sostegno offerto dalla polizza e i casi di applicabilità dello stesso. Un esempio è il decesso per malattia che rappresenta un caso a parte rispetto al decesso per infortunio: prevedere entrambe le eventualità significa affrontare un costo più alto, ma anche garantirsi una protezione più ampia. Un’altra variabile è il numero di mensilità assicurate in caso di perdita dell’impiego, variabile da contratto a contratto.

Scegliere la polizza: quali sono i vincoli per il consumatore

Indipendentemente dalla polizza scelta, la legge sulla concorrenza prevede per il mutuatario la libertà di scegliere l’assicurazione senza imposizioni da parte della banca. Ciò, a patto che la polizza in questione sia in linea con i requisiti minimi stabiliti dalla banca stessa. L’istituto di credito non può, cioè, vincolare il finanziamento all’acquisto di una particolare polizza ma deve consentire di scegliere tra più preventivi e accettare la polizza eventualmente proposta dal cliente stesso.

Altro principio fondamentale è la libertà di recesso, ovvero la possibilità per il cliente di ritirarsi dal contratto entro 60 giorni dalla sua stipula. Sotto questo aspetto, la banca ha un preciso obbligo di trasparenza, e lo stesso dicasi per la provvigione: il cliente, in altre parole, è tenuto a sapere a quanto ammonta la provvigione percepita dall’istituto per la sua opera di intermediazione.

 

La Rivista

Marzo 2026

IL RITORNO DELLA FILIALE

Perché il presidio territoriale è di nuovo una priorità

Tutti gli altri numeri