Ride sharing assicurato. AXA ha stretto una partnership con BlaBlaCar, la community per i viaggi in auto condivisi, per offrire agli utenti italiani della piattaforma una copertura assicurativa aggiuntiva rispetto alla RCA obbligatoria destinata a tutte le auto e pensata per i viaggiatori in ride sharing che ne beneficeranno senza alcun costo.

L’assicurazione con BlaBlaCar
La stessa partnership era già stata attivata anche in Francia, Gran Bretagna e Spagna. La copertura include l’assistenza stradale, con soccorso stradale qualora il veicolo non sia in grado di circolare autonomamente; le spese di pernottamento per il conducente e i passeggeri o, in alternativa, il rientro al proprio domicilio in Italia o la prosecuzione del viaggio con soluzioni alternative nel caso il veicolo resti immobilizzato e il punto di assistenza sia chiuso o la manodopera non eseguibile entro le 3 ore. Copre, inoltre, la spedizione al passeggero degli oggetti personali dimenticati a bordo del veicolo del conducente. E prevede, infine, la tutela legale del conducente relativamente ai sinistri stradali.
Copertura nazionale nel corso del 2016
Il sistema è ora attivo per i viaggi la cui partenza e l’arrivo siano in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia, Toscana e Sardegna; sarà poi esteso gradualmente a tutto il territorio nazionale nel corso del 2016.
«La partnership tra BlaBlaCar e AXA è ambiziosa per entrambe le parti per via della sua natura così innovativa – dichiara Andrea Saviane, Country Manager Italia di BlaBlaCar. La community di BlaBlaCar, che oggi conta oltre 20 milioni di persone, è basata sulla fiducia, e la possibilità di beneficiare di un’assicurazione aggiuntiva contribuisce a rendere i viaggi condivisi ancora più sereni sia per i conducenti che per i passeggeri. Per noi si tratta del primo grande passo verso una serie di servizi più ampia che vorremmo offrire presto ai nostri utenti, in Italia e in tutto il mondo».
«La partnership con BlaBlaCar ha un valore strategico per AXA in quanto conferma il nostro posizionamento come compagnia assicurativa innovativa, capace di rispondere ai bisogni che emergono con l’affermarsi della sharing economy – dichiara Gianluca Zanini, Head of Partnership and Innovation leader di AXA. Condividere un viaggio è una formula di spostamento in rapida crescita in tutta Europa, con benefici a livello economico, sociale e ambientale per tutti coloro che la adottano. Siamo convinti che AXA possa avere un ruolo importante nel consolidamento del ride sharing, che si fonda sulla fiducia e, come tale, può essere rafforzato dall’assicurazione».
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