Arrivano i primi “senior” digitalizzati

senior digitalizzatiNon ci sono più i “senior” di una volta. Con l’avvento dei BabyBoomers, nati tra il 1946 e il 1964, le aziende avranno davanti a loro un nuovo tipo di cliente, totalmente differente dall’immagine stereotipata dei “senior” nell’immaginario collettivo.

Un cambiamento generazionale emerso nel corso del convegno “Consumi Senior: Tradizione e innovazione per conquistare un mercato in continua crescita”. Si tratta di consumatori che danno priorità ai servizi e ai prodotti che migliorano il benessere fisico e psicologico, amano sperimentare prodotti e servizi nuovi, sono critici ma attratti dal brand e, soprattutto, sono digitalizzati.

«Interessati alla tecnologia, che rientra fra le priorità di spesa, saranno probabilmente la prima generazione di Senior digitalizzati in massa – afferma Vincenzo Ricca, Qualitative Account Manager TNS Italia. Utilizzano il cellulare per molteplici attività, scattano fotografie (62%), navigano in internet (34%), si intrattengono con musica (46%) e giochi (30%), secondo i risultati di Mobile Life 2012, un’indagine globale di TNS, su attitudini e comportamenti tenuti dagli utenti di device mobile».

E non dimentichiamo che un BabyBoomer su 4 ha una pagina Facebook.  

Image courtesy of Nutdanai Apikhomboonwaroot / FreeDigitalPhotos.net

 

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