Amiral Gestion è pronta per l’Italia. L’asset manager con uffici a Madrid, Parigi e Singapore e oltre 4,2 miliardi di euro di AuM si prepara a investire tramite il proprio modello di value investing anche nel nostro Paese.

Il value investing targato Amiral
Fondata nel 2003 dall’attuale Presidente François Badelon, Amiral Gestion analizza le società in cui investe sulla base di “previsioni prudenti e sulla ricerca di un ampio margine tra valore e prezzo di mercato, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato, trend macroeconomici e mode”, come ha spiegato lo stesso Presidente. Un approccio sul lungo termine che applica la tecnica delle “punch card” di Buffet, investendo solo in limitate occasioni: le prime 20 posizioni dei fondi di Amiral rappresentano infatti circa il 50% dei portafogli.
Il processo di investimento
Con un focus sulle società a bassa e media capitalizzazione, Amiral adotta un processo di investimento in 4 fasi. Si va dalla generazione delle idee alla definizione di un margine di sicurezza di almeno il 30%, fino alla checklist qualitativa sulla base di 24 criteri di qualità. Solo allora si procede con l’operazione vera e propria.
Il team di gestione
Amiral conta un team di 45 persone in totale, che hanno in mano il 100% del capitale societario. Di queste 25 sono parte del team di investimento con sede a Parigi e Singapore, che opera in linea con il modello dei sub-portafogli. Ogni gestore elabora cioè una prioria tesi di investimento, che può essere contestata dagli altri analisti: questi hanno infatti il compito di scovare i punti deboli di ogni proposta. Ciascuna società che compone i portafogli è quindi valutata da più punti di vista.
«La strategia dei sub-portafogli – racconta Francisco Rodríguez D’Achille, Head of Institutional Business Development di Amiral Gestion - unita alle partnership che Amiral continua a stringere in tutto il mondo, ci ha garantito la flessibilità necessaria per affrontare lo scenario che ha caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi anni».
«La strategia dei sub-portafogli – racconta Francisco Rodríguez D’Achille, Head of Institutional Business Development di Amiral Gestion - unita alle partnership che Amiral continua a stringere in tutto il mondo, ci ha garantito la flessibilità necessaria per affrontare lo scenario che ha caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi anni».