
Lo smart working in Allianz...
Dopo il progetto pilota partito nel 2014, Allianz ha infatti lanciato da settembre 2017 l’opportunità del lavoro agile per le sedi di Milano, Trieste, Roma e Torino. Permettendo ai dipendenti di trascorrere fino al 50% del tempo lavorativo da casa o da un altro luogo fuori dall’ufficio. Da giugno saranno 1.100 i dipendenti coinvolti nel programma, persone di quasi tutte le aree aziendali e con diversi livelli di responsabilità. Di cui il 70% donne.
…tra work-life balance e sostenibilità
Per Allianz si tratta di un progetto a favore del work-life balance ma anche di un modo per rafforzare il lavoro in team e la digital collaboration: le riunioni avvengono infatti in conference call, video conference o via Skype, utilizzando anche le LIM. Il tutto con un occhio per la sostenibilità, riducendo gli spostamenti in auto per raggiungere il posto di lavoro.
«Per Allianz, favorire l’equilibrio tra il lavoro e la famiglia, non significa soltanto aumentare il benessere dei dipendenti, che sono la nostra principale risorsa, ma sperimentare continuamente innovative soluzioni che pongono al centro la persona –spiega Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz. Allo stesso tempo, abbiamo osservato anche un aumento della produttività e dell’efficienza organizzativa».