L’economia globale si riprenderà. Allianz Global Investors, nel suo outlook per il 2014, si aspetta, per la prima volta dallo scoppio della crisi finanziaria globale del 2008, una fase di ripresa ciclica in un contesto di moderata crescita economica.
L’IMPATTO DELLE BANCHE CENTRALI - Tuttavia, i mercati sono e rimarranno ancora dominati dalle politiche fiscali e monetarie implementate dalle banche centrali di tutto il mondo, a partire dalla Federal Reserve. «I paesi sviluppati – commenta Andreas Utermann, Global Chief Investment Officer di Allianz GI – stanno iniziando solo ora ad affrontare i livelli insostenibili del debito sovrano, pertanto gli investitori dovrebbero aspettarsi una prosecuzione dell’attuale politica di bassi tassi di interesse adottata dalle banche centrali dei diversi Paesi».
POLITICHE MONETARIE ANCORA ACCOMODANTI - Inoltre, questa ripresa economica è stata costruita sull’allentamento quantitativo (Quantitative Easing) della Federal Reserve e delle altre banche centrali e la fine del QE rimane un argomento delicato. D’altro canto, Utermann ritiene che «le massicce iniezioni di liquidità pompate dalle banche centrali nel sistema finanziario globale a partire da settembre 2008, in sostanza non si sono trasmesse all’economia reale. La prospettiva di un aumento dei prezzi, determinato alla fine dall’allentamento quantitativo, continua a essere ostacolata dai salari stagnanti e dal calo dei prezzi petroliferi».
RISCHIO DI INFLAZIONE - Queste forze probabilmente rimarranno presenti nel prossimo futuro, sebbene la deflazione rappresenti una minaccia peggiore nel breve periodo. In una prospettiva a lungo termine, tuttavia, il rischio di inflazione aumenterà se le banche centrali interverranno troppo tardi per arginare le politiche di allentamento monetario attualmente in atto.
RIPRESA A RITMO MODERATO - «Nel complesso osserviamo una diminuzione dei rischi estremi per l’economia globale, con i fattori di rischio attualmente esistenti che non pongono minacce significative – afferma Utermann. Si è quindi venuto a creare un contesto stabile e positivo per l’economia globale nel 2014, con la prospettiva che i dati economici il prossimo anno continuino a migliorare. I contrasti sul tetto del debito negli Stati Uniti, risolti solo temporaneamente, potrebbero alimentare un clima di rinnovata incertezza nei prossimi mesi, tuttavia riteniamo che l’economia globale continuerà a riprendersi, sebbene a un ritmo moderato».