Che l’educazione finanziaria sia importante e necessaria per la popolazione italiana è furori da ogni dubbio e discussione.

Non per niente, nel 2017, è intervenuto anche il legislatore con l’introduzione della Strategia nazionale di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale e con l’istituzione del Comitato, quello diretto dalla Prof.ssa Lusardi, al quale è stato affidato il complicato compito di elaborarla.
Il progetto “Alfabetizzazione finanziaria cooperativa”
Così, da allora, sono state molte le cose realizzate, tra queste il sito internet “Quello che conta” il portale dell’educazione finanziaria, “#OttobreEduFin” il mese dell’educazione finanziaria e tanto altro ancora.
Originale e con un significato particolare è il progetto di “Alfabetizzazione finanziaria cooperativa”, lanciato di recente dalla Fondazione Internazionale Tertio Millennio Onlus e rivolto ai giovani soci delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) di tutt’Italia.
Si tratta di un progetto pilota che, mediante il coinvolgimento dei giovani soci delle BCC, vuole rivolgersi agli studenti dell’ultimo biennio delle scuole superiori presenti sui territori delle BCC a partire dal prossimo anno scolastico.
La peculiarità del progetto, come sottolinea Marco Reggio, Segretario Generale della Fondazione è che verrà “presentata e rappresentata la specificità della cooperazione mutualistica di credito”.
Focus sull'uso responsabile del denaro
Durante l’evento di lancio del progetto, svoltosi nel Palazzo della Cooperazione a Roma lo scorso 19 luglio alla presenza di molti giovani soci provenienti da ogni angolo della penisola, il Presidente della Fondazione Tertio Millennio Alessandro Azzi ha sottolineato che questa iniziativa vuole anche “promuovere l’uso responsabile del denaro tra i giovani”.
Il Direttore Generale di Federcasse Sergio Gatti, nel suo intervento, rivolgendosi ai presenti a rivolto loro l’invito a “rendersi sempre più conto” dell’importanza del loro ruolo sia all’interno delle cooperative di credito che nella società locale in cui vivono.
Tra gli oratori intervenuti, particolarmente apprezzato è stato il contributo del Professor Stefano Zamagni che ha parlato dell’importanza dell’economia civile di mercato.
Altri argomenti trattati durante l’incontro sono stati quello relativo al gioco d’azzardo, trattato da Vittorio Pelligra, docente di Economia Politica all’Università di Cagliari. Mentre la riflessione su come parlare ai giovani è stata affidata al Direttore di Avvenire Marco Tarquinio.
Il punto sulla normativa italiana in materia di educazione finanziaria e la relativa comparazione a quanto avviene in altri Paesi è stato fatto da Marco Marcocci, volontario della Fondazione Tertio Millennio ed esperto di educazione finanziaria mentre il Direttore di Ecra, la casa editrice del Credito Cooperativo, ha esposto il catalogo delle pubblicazioni utili ad accompagnare il progetto.
Gli studenti sono avvisati, l’educazione finanziaria cooperativa sta arrivando in classe!