Target di raccolta a 300 milioni di euro per Zephir Capital Partners SGR: una delle prime società di gestione del risparmio autorizzata a operare come SGR sottosoglia da Banca d’Italia e composta da un team di professionisti con esperienze finanziarie e industriali.

Investire in 20 operazioni di finanziamento
Zephir punta a raccogliere da investitori professionali italiani ed esteri un fondo di 300 milioni di euro da investire, senza l’uso della leva finanziaria, in circa 20 operazioni di finanziamento investendo in un ampio spettro di strumenti di finanziamento all’impresa.
Il team
Zephir Capital Partners SGR pone il proprio focus sul private debt, il co-investimento nel Fondo da parte del management, la capacità di lettura del credito e di dialogo con l’impresa. Il team di gestione è composto dal Presidente Massimo S. Brunelli, già AD di Idea Fimit, CFO di Enel e CFO di Telecom Italia, e da tre Managing Partner: Francesco Di Giovanni, che apporta esperienze maturate prima in Montedison e Shell, poi come DG di Acegas APS, AD e Presidente di Aeroporti di Roma, AD di Cementir Italia, Presidente Waste Italia nonché una lunga esperienza maturata all’estero in ambienti multinazionali, Federico Pastura, che vanta competenze maturate in Electra Partners Europe, Merrill Lynch Leveraged Finance e Valuation Research Corporation di Chicago, e Romolo W. Rossi, già Head of Syndicated Loans e Coordinatore Lending DACH, Mediobanca e con precedenti esperienze all’estero in Credit Suisse e Deutsche Bank. Compongono l’Advisory Board: Marco Jesi, Massimo Guarini, Giuseppe Rossi, Antonio Spagnolo, Hans Udo Wenzel e il Prof. Carlo Lefebvre.
«Siamo orgogliosi di dare avvio all’operatività del fondo – dichiara Massimo Brunelli, Presidente di Zephir Capital Partners SGR – che si pone sul mercato come unico player totalmente indipendente dedicato al private debt. Siamo convinti che questo comparto rappresenti una asset class dalle potenzialità estremamente interessanti, considerato che in Europa nel 2014 investitori istituzionali hanno allocato nel private debt oltre 18 miliardi di euro, mentre in Italia, se si escludono i veicoli “captive” di matrice bancaria, si toccano i 250 milioni di euro».
Nella foto, da sinistra: Alessandro Minelli, Giordano Cogliati, Massimo Brunelli, Romolo Rossi, Francesco Di Giovanni, Federico Pastura