L’Associazione Italiana Private Banking ha avviato un percorso formativo per private banker e consulenti finanziari dedicato alle competenze ESG.
Nonostante l’instabilità dei mercati finanziari, i dati del primo trimestre del 2020 dimostrano un interesse crescente degli investitori nelle tematiche ambientali, sociali e di governance: i flussi netti positivi nei fondi sostenibili sono stati pari a 45,6 miliardi di dollari a livello globale, contro riscatti netti per 384,7 miliardi dagli strumenti tradizionali. L’Europa si conferma la regione più sensibile sui temi ESG, con una quota del 72,5% sul totale della raccolta.
Dallo studio che AIPB effettua ogni anno su un campione di 650 clienti Private su diverse tematiche, è emerso che circa metà dei rispondenti, il 48%, giudica positivamente gli investimenti sostenibili e responsabili, riconoscendone gli effetti positivi per le future generazioni. Vi è inoltre un convincimento diffuso e consistente tra i clienti imprenditori intervistati (75%) che l’attenzione alla sostenibilità crei valore nel tempo per tutti gli attori legati all’impresa. I clienti Private mostrano quindi un interesse crescente per gli investimenti sostenibili e responsabili, allo stesso tempo avvertono l’esigenza di essere guidati. Il 38% di questi ultimi dichiara che si rivolgerebbe a un Private Banker per avere un supporto in tema di prodotti SRI.
«Anche in Italia il settore degli investimenti sostenibili e responsabili (SRI) è in forte aumento con un crescente interesse della clientela Private per i prodotti SRI: i criteri di sostenibilità, responsabilità sociale e inclusività stanno diventando, da un lato, rilevanti per il risparmiatore nella scelta del proprio consulente di fiducia e, dall’altro, si configurano come un fattore competitivo determinante per l’industria – dichiara Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB –; con questa Certificazione l’Associazione risponde all’esigenza di accrescere l’informazione e fare formazione su queste tematiche».