Perfezionata da Affide, ex CustodiaValore, l’acquisizione di InPegno, ramo di attività di Creval, con un’operazione da 38 milioni di euro.

I dipendenti di InPegno vengono assorbiti dalla nuova proprietà, così come le filiali. E Affide può quindi contare su 238 dipendenti tra stimatori, banditori e altri dipendenti; e una forte presenza in Italia, con 43 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale.
Un nuovo concetto per il credito su pegno
Affide propone il credito su stima: finanziamento che non prevede indagini patrimoniali ma si limita alla valutazione del bene. Le somme vengono erogate entro 20 minuti, contestualmente alla cessione in pegno del bene (gioielli, preziosi e beni di valore). La polizza può essere successivamente rinnovata nelle filiali Affide o in circolarità presso le reti partner. Fino al riscatto (95% dei casi) i beni rimangono custoditi nei caveau. Nei rari casi di mancato riscatto, il bene viene messo all’asta. Verrà infine aggiudicato al migliore offerente e il ricavato va a coprire gli interessi maturati, le spese, e il prestito erogato; l’eventuale surplus va al cliente.
«Con la nascita di Affide, abbiamo voluto ridisegnare il concetto del pegno, passando dall’antica formula del Credito su Pegno a quella del Credito su Stima – spiega Andreas Wedenig, Direttore Generale di Affide. È infatti la stima a essere al centro della nostra azienda. Vogliamo puntare a una crescita costante, sia dei valori che della conoscenza dei vantaggi offerti da questa forma di credito. Oggi, grazie all’acquisizione di InPegno, la nostra famiglia si arricchisce ancora in organico, arrivando a un totale di 238 dipendenti, di cui 107 stimatori. Vogliamo offrire prestiti più alti e più vantaggiosi attraverso una rete di filiali che copre tutto il territorio nazionale».