Arriva la certificazione per gli addetti fidi

Uno schema di accreditamento per gli organismi che vogliono certificare la figura professionale dell’addetto fidi all’interno degli istituti di credito e finanziari. Lo ha deliberato Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, con l’obiettivo di migliorare il controllo sulla qualità del credito.

Il nuovo schema di accreditamento riguarda la valutazione dei professionisti che hanno il compito di seguire istruttorie volte a rilasciare fidi bancari o affidamenti, ossia gli impegni assunti da una banca per mettere una somma a disposizione di un cliente o assumere per suo conto un'obbligazione nei confronti di un terzo. Il requisito minimo è il possesso del diploma di scuola media superiore oppure, in mancanza dello stesso, è necessario dimostrare la continuità dell’attività di “addetto fidi” in forma retribuita per almeno 3 anni.

«Accredia svolge un ruolo importante nell’ambito della certificazione delle figure professionali, un settore su cui l’Ente sta ponendo particolare attenzione e che riguarda 26 organismi che fino a oggi hanno certificato oltre 123.000 lavoratori in Italia – afferma Federico Grazioli, Presidente di Accredia. Lo stesso legislatore, con l’approvazione della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 in materia di professioni non organizzate ha dimostrato grande attenzione a questo tema, individuando nella certificazione rilasciata sotto accreditamento uno degli strumenti idonei a qualificare i lavoratori e a renderli più competitivi sul mercato nazionale, comunitario ed internazionale. Con questo nuovo schema aggiungiamo peraltro un tassello importante che contribuirà a migliorare il controllo sulla qualità del credito, un ambito cruciale sul quale l’attenzione dei nostri istituti e della vigilanza bancaria in questi anni è massima».  

 

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