CartaSi e Trenitalia: un accordo per la carta multifunzione

CartaSi accordo TrenitaliaSarà un titolo di trasporto, una carta fedeltà e anche uno strumento di pagamento la nuova carta co-branded realizzata da CartaSi e Trenitalia e disponibile dal 2015: i primi 400mila titolari CartaFreccia sostituiranno la vecchia carta con la nuova, unendo le funzionalità di trasporto e pagamento alla loyalty.

CartaFRECCIAPer quel che riguarda la componente trasporto pubblico locale, il progetto sarà avviato inizialmente nella Regione Piemonte dove sarà possibile acquistare anche abbonamenti e biglietti emessi da operatori diversi da Trenitalia. Sono già state avviate le necessarie attività per estendere queste carte anche in altre Regioni.

Le nuove carte co-branded possono essere richieste online e sono dotate di chip e di funzionalità contactless: nella prima fase del progetto saranno delle prepagate con una soglia di spesa di 2.500 euro/anno, che sarà possibile elevare successivamente con un upgrade del prodotto.

«Semplificare la vita dei cittadini, rendere l’Italia un Paese più moderno, diffondere strumenti di pagamento più comodi, più economici, più sicuri del contante: questi sono tre obiettivi che CartaSi, anche tramite questo accordo, vuole raggiungere – afferma Laura Cioli, Amministratore Delegato di CartaSi. Le nuove carte multifunzione sono un prodotto innovativo che testimonia concretamente il nostro sforzo nella digitalizzazione del Paese: siamo lieti di emetterle per il mondo dei trasporti il cui sviluppo è fondamentale per la modernizzazione del Paese».

«Con questa partnership vogliamo offrire ai nostri clienti una nuova opportunità per trasformare e arricchire il concetto stesso di viaggio – conclude Vincenzo Soprano, Amministratore Delegato di Trenitalia. Questa iniziativa è perfettamente coerente con tutte le caratteristiche della nostra proposta commerciale focalizzata sulle esigenze del cliente, guidata dall’innovazione e orientata alla sostenibilità. L’iniziativa rappresenta anche un ulteriore esempio di come la collaborazione tra aziende italiane generi esperienze di successo e consenta di rafforzare reciprocamente la propria presenza sul mercato, coniugando in questo caso la digitalizzazione delle transazioni e la dematerializzazione dei titoli di viaggio».  

 

 

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