Nuove regole per le coperture assicurative accessorie ai finanziamenti: ABI, Assofin e le Associazioni dei consumatori hanno deciso di creare un Protocollo di intesa sulla trasparenza delle polizze su mutui e finanziamenti. Promuovendo 3 tematiche principali: evidenziare la natura facoltativa delle coperture, esporre il costo complessivo del finanziamento con o senza polizza e la possibilità di recesso dalla polizza entro i 60 giorni dalla stipula.
Nel dettaglio, per le polizze assicurative facoltative ramo vita o miste (cioè che prevedono sia il ramo vita che il ramo danni) il Protocollo prevede:
• l'evidenziazione della facoltatività delle polizze: inserimento nella documentazione precontrattuale della frase “La/e polizza/e assicurativa/e accessoria/e al finanziamento è/sono facoltativa/e e non indispensabile/i per ottenere il finanziamento alle condizioni proposte”;
• l'esposizione del costo complessivo del finanziamento con e senza la polizza: oltre al TAEG, già obbligatoriamente riportato nella documentazione precontrattuale, è stato previsto anche un altro indicatore del costo totale del credito, calcolato con le stesse modalità del TAEG, includendo le polizze assicurative facoltative;
• La definizione di accordi con le imprese assicurative per l’estensione del diritto di recesso dalle polizze assicurative facoltative e le relative comunicazioni alla clientela: tenendo sempre come riferimento le esigenze del cliente, sia per quanto concerne i diritti e qualità del servizio sia per quel che attiene le condizioni economiche, banche e società finanziarie che aderiscono al Protocollo definiscono accordi con l’impresa (o con le imprese) di assicurazione con la quale hanno rapporti commerciali per la promozione e il collocamento di polizze assicurative facoltative accessorie ai finanziamenti. Questi accordi servono a riconoscere al consumatore un periodo di 60 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto assicurativo – ovvero, se successiva, dalla data di efficacia – per recedere liberamente dal contratto. Per questo motivo, dopo il perfezionamento del contratto, verrà inviata a ciascun cliente una “lettera di benvenuto” con le principali informazioni sulla polizza e i diritti in essa contenuti.
UN OSSERVATORIO PER IL RISPETTO DEL PROTOCOLLO - Inoltre, è prevista l’istituzione di un Osservatorio che si occuperà di analizzare la tematica delle polizze accessorie ai finanziamenti, rilevare i risultati di indagini su reclami o ricorsi, condividere e proporre eventuali iniziative per migliorare sempre più l’informazione alla clientela, e ottimizzare i livelli di efficienza e la trasparenza del mercato delle polizze assicurative.
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E PLAYER ASSICURATIVI - Il Protocollo è stato sviluppato grazie al contributo della compagnia assicurativa Genworth, insieme ad altre compagnie operanti nel settore, oltre che con le seguenti Associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale dei consumatori.
«Il Protocollo stabilisce principi chiari e vincolanti per promuovere la trasparenza e per riconoscere il valore e l’impatto che le polizze accessorie ai finanziamenti hanno sui consumatori in questo periodo critico dal punto di vista economico – afferma Valeria Picconi, Direttore Generale di Genworth in Italia. Al consumatore è garantita maggiore consapevolezza con la ricezione di una “lettera di benvenuto”, che gli ricorda e sintetizza le condizioni della polizza sottoscritta, e con un diritto di recesso esteso sia nella durata che nella copertura. Verranno inoltre promosse nuove iniziative per garantire la soddisfazione dei clienti e verrà istituito un “Osservatorio” dedicato, per monitorare sistematicamente il rispetto del Protocollo, rilevarne l’efficacia concreta e valutare eventuali necessità di miglioramento».
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