44 professionisti per Credem

Sono 44 i professionisti che, dall’inizio dell’anno, sono entrati a far parte della rete di promotori finanziari Credem, coordinata dal Direttore Commerciale Duccio Marconi, e che hanno contribuito ai 250 milioni di euro di raccolta netta da gennaio a fine agosto.

Per quanto riguarda il reclutamento, in particolare, sono entrati in Lombardia Bruno Perna ex Banca Popolare Di Sondrio a Castiglione delle Stiviere (MN), Germano Riboldi ex Banca Fideuram a Seregno (MB), Fabio Magrini ex Banca Popolare di Milano a Bergamo, Luigino Manessi proveniente dalla Banca Artigianato e Industria Spa a Brescia.

I nuovi ingressi in Veneto sono: a Sarmeola (PD) Diego Nalesso (ex BPM) e, a Padova, Fabio Scapin anch'egli proveniente dall'istituto milanese.

In Toscana ad Avenza (MS) entra Cesidio Di Vincenzo proveniente da Hypo Tirol Bank. In Abruzzo e nelle Marche la rete si rafforza con l’ingresso di Ezio Colucci ex Banca Nazionale Del Lavoro che opererà ad Avezzano (AQ) e Gaetano Di Rosa ex Allianz Bank Financial Advisors spa a Civitanova Marche (MC).

In Campania entrano a Napoli Claudio Guerrera (ex Banco di Napoli),Elisa Boccia e Eugenio Macchia (entrambi provenienti da MPS).

Infine, sulla piazza di Lecco entra, a definitivo consolidamento della presenza Credem in Lombardia, Carlo Gilardi proveniente da Banca Popolare di Milano.

«Il modello di business della nostra rete – commenta Ducci Marconi, Direttore Commerciale Promozione Finanziaria Credem – è basato sulla completa integrazione tra il promotore e le filiali bancarie sul territorio. Tale modello ormai quasi unico nel panorama italiano, garantisce al promotore un supporto fattivo nell’attività quotidiana ed una gamma prodotti molto ampia e non limitata ai soli prodotti di investimento. Per questi motivi la nostra realtà mantiene una forte attrattività per i professionisti del settore, dimostrata dagli ottimi risultati di reclutamento e raccolta da inizio anno. È significativo in particolare che il nostro modello permetta ai promotori di attrarre nuovi clienti che necessitano anche dei classici servizi bancari e di affidamenti per le proprie aziende ed attività e sviluppare nel tempo tale rapporto ottenendo significativi risultati».  

 

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