Continua a scemare l’interesse verso i titoli di Stato e il tradizionale mandato a reddito fisso o azionario. A rivelarlo è il 2013 Global Manager Search Trends di Mercer, il report annuale sulle tendenze di ricerca e sui modelli di selezione adottati dai gestori istituzionali, in cui si evidenzia come, a livello globale, l’attività di ricerca e selezione degli investimenti rimanga vivace ma si stia spostando verso asset class alternative.
Qualcosa è cambiato
«La tendenza a ridurre le esposizioni su asset class tradizionali, osservata negli ultimi anni, continua ed è trainata soprattutto da una logica che vede gli investitori alla ricerca di maggiore diversificazione sia nell’ambito della componente “growth” di portafoglio sia per quel che concerne le fonti e i driver di rendimento prospettico – afferma Luca De Biasi, Responsabile dell’area Investments di Mercer Italia. Ovunque nel mondo, gli investitori hanno continuato a dirottare gli sforzi di ricerca principalmente su investimenti in strategie e mandati globali, inclusi gli investimenti su asset class alternative (tra cui spiccano componenti reali quali l’immobiliare, gli investimenti in infrastrutture e nel settore del legname). A nostro parere i titoli di Stato continuano a essere percepiti come poco attraenti e offrono bassi rendimenti, obbligando in qualche modo gli investitori istituzionali alla ricerca di fonti alternative di rendimento. Mercer, attraverso la collaborazione con i gestori, ha contribuito a identificare e rendere disponibili tutta una serie di nuove opportunità di investimento anche nel comparto del reddito fisso tra cui possiamo citare, ad esempio, investimenti in strategie Absolute Return che rappresentano la naturale diversificazione rispetto al rischio tasso e sono svincolate da logica di benchmark, nelle strategie “multi-asset”, nel mercato dei Senior Loans e in strategie legate al debito privato».
Dalla diversificazione ai bassi tassi
A spingere gli investitori istituzionali su queste differenti asset class sono, secondo De Biasi, «due elementi: bassi tassi a livello globale e ricerca di diversificazione in termini di profilo di rischio-rendimento, in ottica di potenziale scenario di normalizzazione delle politiche monetarie e rialzo dei tassi di interesse. Le tendenze identificate a livello globale negli ambiti azionario, obbligazionario e delle strategie a ritorno assoluto vanno inquadrate nel contesto dell’andamento dei mercati finanziari degli ultimi anni. Dal nostro osservatorio privilegiato notiamo che questo interesse e questa linea di tendenza si evidenziano anche sul mercato italiano».
Strategie globali e svincolate dal benchmark
In termini di asset class, se nell’ambito del perimetro del reddito fisso si evidenzia un maggiore interesse per strategie svincolate dal benchmark, va riportata anche una preferenza per mandati con focus globale anziché regionale e una crescente popolarità del concetto delle strategie “multi-asset”. Nell’ambito della componente azionaria, si nota una preferenza per strategie globali con interesse limitato su mandati azionari domestici, eccezione fatta per Australasia e Nord America. Un dato insolito, viste le traversie del settore, è invece che le ricerche nel settore dei mercati emergenti siano vicine ai volumi osservati nel 2012.
La tendenza in Europa
Nel Regno Unito la ricerca più popolare, ossia le strategie multi-asset internazionali (diversified growth), è cresciuta di oltre il 25%. Nel resto dell’Europa è aumentata l’attività di ricerca, soprattutto grazie a un aumento considerevole sia delle ricerche sia degli asset investiti in Germania. Sorprendentemente, le principali categorie di ricerca nella regione sono state le infrastrutture e il settore del legname, con un gran numero di piccoli mandati assegnati.
Nel Sol levante
In Asia, la ricerca più comune ha riguardato il mercato azionario globale, mentre la maggiore raccolta in termini di valore attività conferito è afferente al segmento del multi-asset internazionale.
Nel Nuovo Continente
Negli Stati Uniti, è continuato il trend calante delle ricerche per mandati dei fondi pensione sia a restazione definita (DB) che a contribuzione definita (DC). La categoria di ricerca più popolare è stata quella relativa al settore delle azioni dei mercati emergenti, ma il mercato a reddito fisso USA (fixed income) è stato quello che ha evidenziato il maggiore volume di attività conferite. L’analisi è costruita partendo dalle attività di ricerca condotte dai consulenti Mercer sulla base delle evidenze qualitative contenute in Mercer GIMD, piattaforma di ricerca proprietaria che analizza più di 5.400 gestori e 25.800 strategie di investimento istituzionali, a livello mondiale.
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